mercoledì, 25 aprile 2007

Cary Grant, who took LSD more than sixty times under the therapeutic auspices of Dr. Mortimer Hartmann and then Dr. Oscar Janiger, had this to say about his treatment in 1959:

"All my life, I've been searching for peace of mind. I'd explored yoga and hypnotism and made several attempts at mysticism. Nothing really seemed to give me what I wanted until this treatment."

"I have been born again. I have been through a psychiatric experience which has completely changed me. I was horrendous. I had to face things about myself which I never admitted, which I didn't know were there. Now I know that I hurt every woman I ever loved. I was an utter fake, a self-opinionated bore, a know-all who knew very little. I found I was hiding behind all kinds of defenses, hypocrisies and vanities. I had to get rid of them layer by layer. The moment when your conscious meets your subconscious is a hell of a wrench. With me there came a day when I saw the light."

 

by Moats | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:cary grant
martedì, 24 aprile 2007

vive in un appartamento di 8 metri quadri situato al millesimo piano di un grattacielo nella città di K e scrive cose tipo "di seghe martoriato il cervello", pretende comprensione e un pasto caldo.

legge drammaturghi greci quali aristofane, menandro, frinico ed euripide e mentre mangia noodles di soya si gratta le calvizie intuendo un disegno divino.

dorme su un futon (布団) che occupa quasi metà stanza con lenzuola che non cambia da quasi due mesi e sogna di impiastricciarsi di marmellata all'albicocca mentre le formiche gli divorano la faccia.

by Moats | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link | categoria:sconclusione
martedì, 17 aprile 2007

se non avverto fiducia intorno a me

semplicemente avvizzisco

by Moats | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:verità assolute
giovedì, 12 aprile 2007

Di fronte a me, c'é il nulla. 

Una finestra che si affaccia su tetti e finestre. Ma non c'é niente e niente é reale. Una finestra sul niente.

Il movimento é assente.

Tutto é seppellito da tonnellate di grigio a presa rapida e la luce pallida non riesce ad essere gialla ma bianca ed eterea rendendo l'immagine immobile. Un quadro squarciato da trenta secondi di sole nucleare, i raggi del quale, concentrati sul mio pallore lunare, coloreranno la mia anima e renderanno il grigio che ineluttabile seguirà ancora più avvolgente e onirico.

TUNF

Mi sveglio di colpo, il cuore che batte all'impazzata e i sensi all'erta, ma confusi dalla mancanza di ulteriori segnali. Immobile, nella penombra, cerco di capire cosa mi ha svegliato.

C'é qualcuno in casa.

Impossibile.

Il gatto é rimasto da qualche parte e cerca di uscire.

No, me ne sarei accorto.

Ho i brividi lungo tutta la schiena. E' tardi, non riesco a prendere sonno. Mi corico ma non c'é verso. Allora mi alzo ed ispeziono la casa, maniacalmente, senza successo. Rassicurato dai rumori che sento provenire dalla strada. Non sono l'ultimo uomo sulla terra. L'incubo di "28 giorni dopo" non é reale. Torno a letto a cerco di addormentarmi pensando alle cose da fare quando sarà mattina.

Mi addormento ma faccio sogni strani in cui donne puerpere supplicano neri vicari per una speranza di salvezza.

Sogni in cui le macchine sono liquide e Gaia, la terra,  é morta.

Mentre mi vesto, la mattina, scopro che a cadere é stato un pacco di vestiti appallottolati. Nessun gatto da maledire, nessun ladro, solo il caso o una vibrazione impercettibile. Eventi.

---------------------------------

Pensavo. Se scrivi non devi tenerti. Prima lo capisci e meno tempo perdi.

Uno squarcio nel petto e le mani violente a scaricare stracci di cuore in quello che scrivi.

Soffoca, e regala il tuo ultimo respiro all'inchiostro.

L'arte esige il tuo sacrificio, non si accontenta di svolazzi di talento e finte emozioni.

Per questo motivo forse, non sono né un attore di teatro né uno scrittore.

Perchè sono troppo snob per mostrarmi, preferisco farmi fraintendere.

------------------------------------

by Moats | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link | categoria:testa, notte che fa paura
mercoledì, 04 aprile 2007
si va bene, troppe cose tutte insieme non sono gestibili.
si va bene, la paranoia torna a farsi preoccupante, come ai tempi.
si va bene, qualcuno di importante se ne è andato.
si va bene, a nessuno sembra fottergliene un cazzo.

però

cosa facciamo, stiamo qui a perdere capelli ed invecchiare precocemente

oppure

ci guardiamo intorno e reagiamo?

lunedì, 02 aprile 2007

labbra seccheidioziamovimenti lenti e sconnessisogni pazzi e continuidimenticanze

 

by Moats | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:

adopt your own virtual pet!